Lou @ Rainer. Una recensione.

Apro la pagina dedicata a Rainer Maria Rilke, su Wikipedia.

La fotografia dello scrittore e poeta mi restituisce un volto magro, con occhi profondi, una barba sparuta e un sacco di capelli. Scorro la pagina. C’è anche una fotografia di Lou Andreas-Salomè. Nella foto, di inizio Novecento, la Salomè sta leggermente di lato. La posa me la fa sembrare un poco ingessata, quasi affondata nel collo di pelliccia, la pettinatura non troppo perfetta, la bocca carnosa e sensuale.

Chi legge questa mia recensione si chiederà cosa c’entrano, con un racconto erotico, la Lou e il Rainer storici, che bisogno avessi di cercare una traccia dei personaggi reali in quelli della finzione. A me non è sembrato fuori luogo, perché limitare il racconto Lou @ Rainer: due estranei che non possono fare a meno l’una dell’altro al solo genere erotico è riduttivo.

Oh, erotico lo è, profondamente; di un erotismo raffinato, ma che non si nasconde, e dove serve è grafico, dettagliato. Ma mai crudo o volgare. Chi in un racconto cerca il sesso narrato non ne resterà affatto deluso. Ma questo racconto ha il grande pregio di accontentare anche chi, come me, cerca il crescere di una relazione, il nascere di un sentimento che vada al di là dell’attrazione, che si sposti dal sesso al cuore.

La storia (in tutto sono poco più di 120 pagine) è narrata in prima persona dai due protagonisti, che si conoscono in chat, si piacciono, e decidono di rendere il rapporto esclusivo. Lo fanno inventandosi, ora visto dagli occhi dell’una, ora dagli occhi dell’altro, un’altra vita, un’altra storia.

La loro.

Si raccontano a vicenda il primo incontro, il primo appuntamento, il primo rapporto, i giorni rubati per stare assieme, le rispettive fantasie ed esperienze in un continuo rimando tra fantasia e realtà, tra vita vera e immaginata.

Il rapporto epistolare si fa sempre più stretto, sempre più appassionato, fino a quando uno dei due compie il passo definitivo, quello forse fatale: cerca un contatto vero, reale. Perché il virtuale non basta, perché nella finzione sono stati entrambi forse troppo sinceri.

Se Lou e Rainer avranno il loro lieto fine dovrete scoprirlo da soli, ma sono certa che la lettura non vi deluderà.




One thought on “Lou @ Rainer. Una recensione.

  1. Grazie Cris, per la bella recensione.
    In effetti questo romanzo è nato da uno scambio reale di mail e anche da un amore per l’erotismo e la poesie.
    Spero davvero di aver raggiunto il giusto equilibrio tra le due cose.

    Lou

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