Chi è Allie?

 

Meglio che vi parli un po’ del passato, di come sono arrivata qui. Alla luce del giorno, di tutti i giorni, quelli che mi guardavano vedevano solo alcuni aspetti di me, quelli che avevo scelto di rivelare. Era la mia superficie, sembrava una pietra, compatta e liscia. Sotto però, appena sotto la pelle di questa facciata che mostravo, ero molto di più. Ero colma di nostalgia, con la necessità di amare profondamente, con un desiderio senza fine. Pensavo di non poter mai trovare una casa, un amore. Ero condannata a soffrire da sola. Per anni avevo versato lacrime amare, pochi mi avevano visto piangere. Preferivo mostrare un sorriso e dire “sto bene, grazie”, piuttosto che rivelare agli altri quello che nascondevo dentro il mio guscio. Era il mio segreto più oscuro, il motivo di tutte le mie paure: il dolore e le crisi di sana – non tanto – follia. Una sola persona mi aveva visto nel momento più disperato. Sognavo di vivere una vita, di poter condividere la profondità delle mie emozioni. Invece mi rifugiavo nelle parole e nella solitudine, versando sulle pagine inchiostro corvino, che continuava a macchiarsi di sofferenza. A volte erano parole vuote che svolazzavano sullo schermo, o nei fogli sparsi per casa, spesso poesie che nessuno leggeva. Erano l’unica maniera per sconfiggere quel demone che mi possedeva ogni qual volta pensavo a quello che volevo e non potevo avere. Avevo un bisogno che minacciava l’anima. Volevo con un fervore che non riuscivo a controllare, mi penetrava, mi consumava. Altre volte erano racconti, storie che mi inventavo, eroine in cui mi rivedevo. Quando ho iniziato a mostrarle al pubblico, con pudore, hanno iniziato a farmi complimenti, per quello che scrivevo e come lo scrivevo. Erano falsità. Non sapevo scrivere e forse non so farlo nemmeno adesso. Mi avvicinavano uomini solo per la spiccata sensualità che esprimevo e che leggevano fra le righe, credendo di poter comprare il mio corpo con qualche bella parola. Un giorno, tronfia dei complimenti che avevo ricevuto, mi misi alla ricerca di un editore. Ne trovai tanti, per la verità, ma ne scelsi uno. Mi iscrissi al sito, che avevo scelto fra i tanti, e inviai il mio primo racconto. La prima recensione che ricevetti fu negativa. La persona che la scrisse adesso è uno dei miei più grandi amici. Non smisi di scrivere, non mi aveva smontato, anzi mi aveva stimolato ad andare avanti. E oggi, eccomi qui a raccontarvi altre storie, tra realtà e fantasia. A voi scoprire dove sta il confine tra la verità e l’immaginario, sempre che lo vogliate.


Vedi le opere di Allie Walker




One thought on “Chi è Allie?

  1. Bella presentazione, molto sincera.
    Spero che scrivere professionalmente ti abbia aiutato a trovare ciò che cercavi (o cerchi ancora?).
    Per quel poco che vale, se scrivi sempre come nel post sei a buon punto. E poi comunque c’è pur sempre La Severissima Editor a cassare ciò che non va!

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